Itinerari per Mountain Bike
tra le montagne della Sardegna

Presentazione

Dall'epoca delle "Domus de Janas" e della civiltà nuragica alle colonie Fenicio puniche ed alla dominazione romana; dalle incursioni arabe e bizantine all'epoca dei Giudicati; dalle repubbliche marinare di Pisa e Genova e la dominazione della corona di Spagna e di Aragona al Regno di Sardegna ed infine all'Italia.
Periodi storici più o meno lunghi durante i quali il popolo sardo ha sempre opposto una orgogliosa resistenza, rifugiandosi verso l'entroterra dell'isola e sviluppando la cultura agro-pastorale piuttosto che quella marinara, contribuendo cosi in maniera decisiva a preservare pressoché intatte fino ad oggi le peculiarità paesaggistiche ed ambientali del territorio sia costiero che interno, nonché le attività socio culturali, economiche ed artistiche tipiche di epoche lontane. Per questo oggi la Sardegna è una regione dove la natura praticamente incontaminata e le tradizioni delle sue genti costituiscono un patrimonio inestimabile ed unico in tutto il Mediterraneo.
La Sardegna ha una superficie di oltre 24.000 kmq. per oltre 1800 km. di costa la cui bellezza è ben nota alle migliaia di turisti che nella stagione estiva affollano le località balneari. Ma l'entroterra dell'Isola contiene un patrimonio altrettanto inestimabile dove la natura incontaminata e selvaggia fatta di suggestive montagne immerse in quasi 10.000 kmq. di foreste, si connubia con le valenze archeologiche ed artistiche, culturali e gastronomiche; creando cosi una valida alternativa al turismo balneare e capace, soprattutto, di distribuirsi in tutte le stagioni dell'anno. Le zone montane dell'isola sono suddivise in 25 Comunità Montane che, all'interno delle proprie competenze, gestiscono e tutelano le risorse ambientali del territorio nel quale sono inoltre individuati gli istituendi Parchi e Riserve Naturali definiti dalla L.R. n°31/89.
La Sardegna è inoltre una terra particolarmente adatta alla pratica di attività sportive a contatto con la natura ed alla loro intercambiabilità. In poco tempo infatti è possibile spostarsi dai sentieri per Trekking e Mountain Bike, dai percorsi per Turismo Equestre o addirittura dalle piste da Sci del "Gennargentu", alle limpide e cristalline acque della costa dove praticare il Diving o il Windsurf, in un continuo movimento attraverso le numerose strutture ricettive per agriturismo dove è possibile unire l'attività fisica con la scoperta delle specialità gastronomiche tradizionali.
In questa ottica, la pratica del Mountain Biking sta diventando una delle più importanti attività turistico sportive alternative e di conoscenza dell'entroterra isolano in quanto consente di mettere in relazione lo sport con la cultura ecologista e del rispetto della natura, diffondendosi anno dopo anno tra gli appassionati che, sempre più numerosi, giungono sull'Isola anche da molto lontano. Grazie alla Mountain Bike, infatti, è possibile percorrere lunghe distanze e visitare numerose località, diversamente raggiungibili solo con idonei mezzi a motore o a piedi con marce di diversi giorni. Emozionanti escursioni attraverso sentieri e tratturi che consentono di ammirare paesaggi suggestivi senza causare inquinamento atmosferico ed acustico; divertendosi nel pieno rispetto dell'ambiente e riscoprendo gli antichi valori di cui la Terra Sarda è ricca e capace di trasmettere generosamente; dove la vita segue ancora tempi a dimensione d'uomo e lo spirito trova ristoro.
Abbiamo cosi selezionato 12 itinerari per Mountain Bike in due scenari della Sardegna meridionale: il SARRABUS, dominato dalla "P.ta Serpeddi" (1067 m.slm.) e dalle "Punte 7 Fratelli" (1023 m.slm.) immerse in boschi di lecci con lentischi e corbezzoli dove vive il Cervo sardo ed il SULCIS IGLESIENTE dominato dal "Monte Linas" (1236 m.slm.), "Monte Arcosu" (948 m.slm.) e "P.ta Sebera" (979 m.slm.) in una tra le più estese foreste del Mediterraneo.
Inoltre stiamo estendendo la catalogazione di itinerari in altre zone della Sardegna come la Gallura, la Barbagia ed il Supramonte dove l'asprezza delle montagne e la bellezza dei panorami rendono le escursioni ancora più affascinanti e selvaggie fino a farle diventare vere e proprie avventure.


Informazioni di carattere generale.

Per l'incolumità e la sicurezza di tutti, raccomandiamo di affrontare tutte le escursioni in Mountain Bike con la massima prudenza e precauzione, mettendo sempre in conto eventuali e possibili situazioni impreviste. Il che vuol dire che dovrà essere sempre verificato il perfetto funzionamento di tutte le parti della Mtb, soprattutto i freni!; l'abbigliamento deve essere adeguato al periodo e alle condizioni metereologiche oltre che con l'altitudine da raggiungere; il casco sempre in testa ben allacciato; attrezzi, strumenti e camere d'aria di ricambio sempre appresso; bevande e riserve di cibo energetico (barette di carboidrati o panino speck e fontina fa lo stesso!); cartina topografica della zona (consigliate le carte I.G.M. 1:25.000 oppure Carte Tecniche Regionali della Regione Sardegna 1:10.000) sempre in tasca. Si raccomanda l'uso di una bussola e di un altimetro. Inoltre occorre tenere presente che gli itinerari sono stati percorsi nel periodo 1999-2000 per cui, nel tempo, alcuni sentieri potrebbero subire modifiche oppure essere resi impraticabili. Inoltre ricordate che le escursioni in Mountain Bike avvengono in un ambiente naturale spesso incontaminato e silenzioso che deve rimanere tale anche con il nostro passaggio! Se vogliamo continuare ad attraversare questi paesaggi suggestivi dobbiamo rispettarli per cui è fondamentale non lasciare per strada alcun ricordo del nostro passaggio che non sia il segno delle nostre ruote!


Informazioni sugli itinerari.

Ciascun itinerario è stato schedato attraverso uno stradario che indica come raggiungere il posto ed alcune notizie generali sulla zona. Poi è stata predisposta una mappa schematica del percorso per dare un'idea di massima del suo sviluppo (praticamente fatta un po' ad occhio, infatti per l'escursione è necessario procurarsi idonea cartografia I.G.M. 1:25.000 o C.T.R. 1:10.000). Questa è collegata ad una seconda mappa recante informazioni sul tipo di fondo, i punti panoramici e le sorgenti. Successivamente è riportato uno schema del profilo altimetrico con ulteriore possibilità di dettaglio. Infine una tabella raccoglie i dati più importanti dell'escursione che viene poi descritta con l'ausilio di alcune foto.
La definizione "FACILE" è relativa ad una escursione che per lunghezza, dislivello totale e fondo, complessivamente non risulta particolarmente impegnativa, anche se alcune salite possono avere pendenze notevoli. Il tempo di percorrenza è puramente indicativo e valutato per un livello di impegno puramente escursionistico.
N.B. - Tutti i dati relativi a distanze, quote etc. riportati nelle schede, nelle descrizioni e negli allegati grafici e planimetrici, sono valutati durante le escursioni e quindi puramente indicativi ed affetti da possibili imprecisioni ed errori di misurazione.


Bibliografia.

Pur non essendoci una vera e propria bibliografia, appare opportuno e doveroso fare un riferimento alla guida per Mountain Bike in Sardegna intitolata "Sole Sale Salite" di Antioco Porcu ed Enzo Pascalis, che da circa dieci anni costituisce un prezioso ed esaudiente riferimento per chiunque voglia visitare e conoscere alcune delle località più belle della Sardegna attraverso la Mtb. Alcuni dei percorsi descritti in questo sito ripercorrono tratti più o meno lunghi di alcune della escursioni riportate su "Sole Sale Salita". Questo non certo a titolo di mera copiatura, ma bensì per necessità, in quanto certe località possono essere raggiunte solo attraverso determinate strade. Con questo sito infatti non si è voluto scoprire niente di nuovo, ma semplicemente creare uno strumento che consenta a tutti di poter conoscere e visitare le meraviglie della nostra isola attraverso l'affascinante attività dell'escursionismo in Mountain Bike.


Generalità.

A mio figlio "Matteo"
Il presente sito è stato predisposto da Roberto Zedda, indirizzo e-mail:
r.zedda@tiscalinet.it
con l'ausilio e la collaborazione di Orlando Garau, Fabio Garau, Efisio Scalas, Ivan Pedretti e Luca Cannas. I personaggi ed interpreti delle escursioni, oltre al sottoscritto, sono: Roberto Fornea, Leonardo Cordeddu, Claudio Figus, Antonello Oggiano, Gli itinerari sono frutto delle esperienze e delle escursioni di: Leonardo Cordeddu, Claudio Figus, Roberto Zedda, Roberto Fornea, Luigi Raffo e Pierfrancesco Pisu.
Grazie per la visita e Buon Divertimento!!!
(Ottimizzato per risoluzione 800x600)

Chi siamo


L'autore:
Mi chiamo Roberto ed ho avuto la brillante idea di realizzare questo sito e da allora non ho più pace! Un lavoro enorme, faticoso che non arriva mai alla fine; tempo libero... zero, famiglia trascurata, allenamento saltuario (quasi mai), ma la soddisfazione di concretizzare la passione per questo sport è incalcolabile. Aver fatto qualcosa per diffondere questo magnifico sport e per far conoscere le meraviglie della Sardegna attraverso il web, i contatti via e-mail e le escursioni fatte insieme ai tanti amici che son venuti a trovarmi ed a visitare l'isola da varie parti del mondo, è una cosa veramente straordinaria. Come bellissimo è leggere nel volto e nelle espressioni dei compagni di escursione la meraviglia e la sopresa di vedere luoghi cosi incantevoli, panorami mozzafiato ed una natura incontaminata, oggi sempre più difficile da ammirare; le stesse sensazioni ed emozioni che provo io ogni volta che "giro l'angolo" e mi nascondo libero tra i sentieri delle nostre montagne. A parte gli scherzi e i sentimenti profondi, sono nato e vivo a Cagliari, laureato in ingegneria civile, 36 anni con una grande passione per gli sport e le attività all'aria aperta (atletica, trekking, windsurf...). Ho iniziato a praticare il mountain biking a livello escursionistico di recente anche se ho comprato la mia prima mountain bike nel 1984, ma sino al 1998 non mi sono mai deciso ad usarla come si deve, poi dalle prime escursioni serie, mi è venuta la febbre e non riesco a più smettere. Non sono un grande appassionato di gare e di competizioni, preferisco i ritmi tranquilli delle escursioni, anche perchè madre natura mi ha dotato di buona resistenza di fondo, ma pessima propensione per le gare brevi (prima di 20 km. non riesco a scaldarmi!). Anche se qualche granfondo la faccio volentieri. Ma la cosa che mi piace di più è l'esplorazione di nuove località. Studiare le carte per cercare e tracciare gli itinerari, raccogliere informazioni sui luoghi e le cose interessanti da vedere, preparare l'attrezzatura dalla sera prima. E poi quel misto di emozione ed inquietudine che spesso le località più isolate e selvagge trasmettono trasformando le escursioni in vere e proprie avventure. Altre sensazioni forti le provo andando tutti i giorni in ufficio in mtb, ma quello è un altro tipo di avventura; però è divertente vedere i colleghi che un po' ti sfottono, ed un po' (molto) ti invidiano!
Questo è il mio mondo ed è quello che ho cercato di trasmettere attraverso il sito che ho realizzato, perché sono convinto che per gioire pienamente delle meraviglie che ci circondano bisogna condividerle con gli altri e qui in Sardegna di meraviglie ce ne sono veramente tante, anche dietro l'angolo!

Protagonisti:
Sono gli amici e compagni di escursione con cui esco solitamente e con i quali condivido la passione per la mtb. Persone con le quali mi trovo a mio agio ed in sintonia per il modo di interpretare e vivere l'escursionismo in mtb, gli obbiettivi, il tipo di itinerari. Alla loro esperienza e conoscenza devo la maggior parte degli itinerari e sentieri che conosco e che ho schedato nel sito.

Roberto: un diesel. Lui parte subito con il suo ritmo sostenuto e va avanti per tutta l'escursione. E' il compagno di escursione con cui ho condiviso le prime uscite e con il quale continuo ad uscire volentieri appena i nostri mille impegni ci consentono di ritrovarci a pedalare insieme. Non fa mai una piega e si adatta a qualunque tipo di percorso, basta che si schiacci sul pedale e va bene! Ha solo un piccolo neo, un po' di sovrappeso, ma se penso a quanto cammina cosi, cosa potrebbe fare se raggiungesse il suo peso forma?









Claudio: diplomato come accompagnatore presso la Scuola Nazionale Maestri di Mountain bike, è un esperto escursionista che pratica questa attività da circa 10 anni. Questa è la parte seria della presentazione. Nell'altra parte dico che è il classico personaggio di cui si dice: "se non fosse esistito, bisognava inventarlo!". E' quello che ti rompe sempre le scatole tagliandoti la strada (solo in salita ed alla velocità di 2 km/h.), che si attacca al tuo zaino per farsi trainare, insomma un burlone! Ma quando inizia la discesa... tutti zitti, inizia il divertimento e lui, da noi scherzosamente chiamato "Matto come 7 cavalli", si lancia a velocità folle con doti di equilibrio e di tecnica che lasciano a bocca aperta. Non voglio fare un elogio, è la verità. E non è neanche vero che sia un irresponsabile o tanto meno un pazzo. Quando lui scende a 40 km/h ha un livello di sicurezza e di controllo superiore al mio, ma io sto andando a 30 km/h. A parte questo aspetto, è un grande esploratore ed è sempre a caccia di nuovi percorsi, affrontando con piacere anche lunghi tratti bici in spalla che più che alla mtb sembrano appartenere al trekking, ma è cosi che si scoprono sentieri e passaggi altrimenti introvabili!




Leonardo: anche lui pratica il mountain biking da molti anni ed ha una grande conoscenza di itinerari e soprattutto una grande memoria per le località, i nomi, le quote. Infatti lo chiamiamo "computer". Durante le escursioni si prodiga in spiegazioni ed informazioni sui luoghi e sulle montagne più alte. In genere è sempre in buono stato di forma anche se dice sempre di non essere in condizione, ma poi comincia a pedalare e non riesco a stargli dietro. Pazienza! E' l'unico biker che conosco che sia capace di mangiare un panino mentre pedala!
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