ESCURSIONE "Muru Mannu"
(L.=52 km. Dq = 1215 m.)
Tra dirupi e cascate

Notizie di carattere generale
L'area dell'escursione si trova nella parte centrale del Sulcis Iglesiente, il vasto territorio della Sardegna sud occidentale, vicino ad Iglesias. E' caratterizzato da rilievi montuosi che superano i 1000 metri slm. tra cui spicca il "Monte Linas" con 1236 metri slm. e da vaste estensioni di foresta incontaminata ricca di vegetazione e di fauna. Il tracciato si articola intorno alla Foresta Demaniale del Marganai, nei territori comunali di Domusnovas, base del giro raggiungibile lungo la S.S. 130 Km.44, Fluminimaggiore ed Iglesias. Il percorso è lungo 52 km e si snoda attraverso la Foresta Demaniale di Monti Mannu in uno scenario sovrastato da spettacolari montagne. Un giro impegnativo che richiede una buona preparazione fisica ed una Mountain Bike in perfetta efficenza, al resto ci pensa il paesaggio!

Profilo altimetrico

Tabella informativa

ESCURSIONE "Muru Mannu"
DIFFICILE
Base di partenza
-
Domusnovas
Quota di partenza
m. slm.
130
Massima quota raggiunta
m. slm.
815
Lunghezza
km
52
Dislivello
m
1215
Salita
km
19
Discesa
km
20
Piano (±3%)
km
13
Strada asfaltata
km
10
Strada sterrata
km
18
Sentiero tratturo
km
22
Single track
km
2
Max. p% media salita
p =
12%
Max. p% media discesa
p =
9.5%
Tempo di percorrenza
ore
4-4,5
Riferimenti cartografici
I.G.M.
F. 546 - sez. II
"
I.G.M.
F. 555 - sez. I
Pedalabilità
-
98%
Percorso inverso
-
98%


Descrizione del percorso

Foto 1 Lasciate le macchine al solito parcheggio nel centro abitato di Domusnovas, con il casco in testa ben allacciato ed i freni O.K., attraversiamo tutto il centro abitato di Domusnovas per imboccare la strada asfaltata che conduce alle "Grotte di S. Giovanni" dove una serie di cartelli e di sbarramenti impediscono l'ingresso, come verificato dagli esploratori che rientrano dopo un rapido ed infruttuoso tentativo. Sfruttando un impegnativo, ma gradevole, single track, ci inerpichiamo sulla sinistra per scavalcare le grotte e ritrovarci nuovamente sulla strada asfaltata che, proseguendo diritti, ci porta in località "Barraxiutta" (300) dove, intrapresa una larga sterrata svoltiamo a sinistra per raggiungere la località di "Sa Duchessa" (350) da cui parte una discreta salita (foto 1) le cui rampe passano ripetutamente dal fitto e buio sottobosco al caldo e raggiante sole (siamo nel mese di Febbraio; notare l'abbigliamento!). Il percorso ci conduce nella zona di Arenas, il vecchio villaggio minerario abbandonato intorno al quale si estende un paesaggio desolato ed abbandonato fatto di costoni di montagne scavati e divorati per l'estrazione dei minerali. Foto 2 Proseguiamo lungo il tracciato che continua a salire sino ad un bivio in località "Barracconi" (760) dove, tenendo la sinistra, ci immettiamo in un sentiero che si inserisce nel fitto bosco con un percorso a tratti tortuoso che ci conduce nella vallata del rio Oridda (580) dove la vegetazione si dirada e ci consente di ammirare un paesaggio circondato da alti promontori rocciosi che si avvicendano disordinatamente creando vertiginose pareti e profonde gole. Giungiamo ad una guado sul rio Oridda che, preso svoltando a sinistra di 180°, ci immette in un sentiero che si inerpica decisamente verso Nord. Si tratta di un sentiero veramente impegnativo per le rampe a forte pendenza ed il fondo molto sconnesso (foto 2) che ci costringe a spingere la bici a piedi per alcuni tratti, mentre di fronte a noi svetta la particolarissima cresta rocciosa di "P.ta Muru Mannu" (940). Dopo l'ultima e terribile rampa giungiamo in località "Genna de Muru Mannu" (750) che sovrasta la sottostante gola dell'omonimo rio che, a breve distanza, crea lo spettaccolare salto delle cascate di Muru Mannu, che sono tra le più belle della Sardegna, raggiungibili con un sentiero da trekking che parte dalla C.ma F.le di Monti Mannu. Foto 3 Proseguiamo in quota lungo la cresta (foto 3) che ci porta fino ai 780 metri s.l.m. di "Truba is Murvas", regalandoci panorami talmente aspri e selvaggi che stentiamo a credere ai nostri occhi, anche perchè risultano in forte contrasto con la grande distesa di verde che domina il paesaggio alla nostra destra. Superando diverse recinzioni metalliche, la sterrata scende, a tratti in modo violento, verso la località di "Piscina Irgas" (630) dove il rio Oridda crea la cascata di Piscina Irgas raggiungibile a monte con una camminata di circa 15 minuti. Foto 4 Ritorniamo in prossimità del guado al centro della vallata per scavalcare un cancello metallico ed inserirci in un sentiero che verso destra si inerpica per quasi un chilometro prima di confluire in un bivio dove svoltiamo a sinistra per salire sino a quota (640) da cui parte una vertiginosa ed impegnativa discesa su fondo ghiaioso che attraversa la stretta valle di "Gutturu is Abis" che, oltre un solido e pericoloso! cancello, ci conduce alla larga e comoda sterrata della "C.ma F.le di Monti Mannu" (350). Fatto rifornimento di acqua, riprendiamo la pedalata verso Est sino al bivio di "Piscinas Argiolas" (300) dove, superato un alto cancello in ferro battuto, imbocchiamo un sentiero che si inerpica per circa 4 km ed un dislivello di oltre 300 m. che, lasciata sulla sinistra la sterrata proveniente dalla diga di Villacidro, ci porta allo scollinamento (foto 4) di "Pranu Cardu" (585) oltre il quale inizia una lunga e velocissima discesa che in circa 11 km. quasi tutti su sterrato, ci riporta a Domusnovas.
Escursionisti: Roberto Zedda, Leonardo Cordeddu, Claudio Figus
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