
Quante volte, passando sulla S.S: 131bis, tra Nuoro e Siniscola ho rallentato e voltato
lo sguardo per ammirare l'imponente mole del Monte Albo, una pezzo di Dolomiti, aspro e selvaggio
con le sue verticali pareti bianche da sembrare sempre innevate e circondate da fitti boschi.
Ho iniziato a studiare la possibilità di fare qualche percorso in mountain bike, nonostante
le evidenti difficoltà di attraversamento. Cosi mi son ritrovato ad esplorare il valico di Janna
Nurai, passando sotto la bianchissima P.ta Catirina (1127 m.), bellissimo, ma difficile.

Per poi percorrere la strada forestale che dalla vecchia Strada conduce al bosco di
Piano Altuoe, sul versante Sud-Est ed i sentieri che conducono nella zona della Dispensa
Gulletti e la Chiesetta di S. Giacomo.
Cosi l'ultima perlustrazione ha consentito di trovare il passaggio tra il versante di Lula
nei pressi della Chiesetta del Miracolo attraverso Janna Nurai, per percorrere stretti e difficili
sentieri sino alla carrareccia che attraversa il bosco dietro Montrecu Nieddu per poi intraprendere
una lunga ed estremamente difficile discesa verso Dispensa Gulletti su un vecchio tratturo semidistrutto,
ma quasi tutto pedalabile, e poi ancora verso la chiesetta campestre di S. Giacomo.
Da li è possibile andare verso Siniscola e risalire su una delle carrarecce che portanoverso il passo
S. Anna, per poi scendere su asfalto verso Lula.

Credo proprio che alla fine varrà fuori un giro veramente interessante, anche se di alta difficoltà,
sia per la lunghezza (stimabile in circa 50/60 km.), che per il dislivello (superiore al 1000 m.)
ma soprattutto per i lunghi tratti tecnici dove spesso si deve scendere dalla bici e spingere.
Riferendosi all'ambiente scistico, questo giro potrebbe essere classificato senza dubbio come "NERO"
ossia destinato a biker esperti, con un ottimo livello di allenamento a con buona predisposizione
al bike-trekking, ossia quei percorsi in cui si unisce la pedalata con tratti a piedi anche di
alcuni km.
In compenso il percorso è di una bellezza unica e sicuramente capace di regalare emozioni forti, sia per
le difficoltà tecniche, che per il meraviglioso ambiente in cui si snoda. Luoghi quasi completamente intonsi,
dove la natura regna incontrastata e il silenzio pervade tutto.